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Andy Warhol e Marilyn Monroe

L'arte e le immaginiAll’inizio degli anni ’30 del ‘900, un artista bizzarro di nome Andy Warhol propose al mondo un nuovo modo di concepire le tradizionali opere d’arte. Warhol, in effetti, abbandonò completamente tutto ciò che – per secoli e secoli – era stato detto e fatto a proposito delle opere d’arte.

L’arte di Andy Warhol

L’obiettivo di Warhol era adattare l’arte ad una cultura particolare, quella americana. La società americana dei primi anni del 900’, in effetti, rappresentava una realtà composta da milioni di persone che lavoravano nelle fabbriche, producevano oggetti in serie e li sponsorizzavano attraverso la pubblicità. Warhol pensò che l’arte non poteva più fare a meno di guardare in faccia quella realtà che, ormai, era molto distante rispetto agli affreschi realizzati a mano da Leonardo o Michelangelo. Così, pensò di proporre un nuovo modo di concepire l’arte che fosse quanto più possibile vicino a quelle immagini prodotte freneticamente dai giornali e dalla televisione. Warhol voleva fare della riproduzione seriale degli oggetti nelle fabbriche un’opera d’arte. E in qualche modo vi riuscì. Per farlo, Warhol prese tutte quelle immagini che con maggior insistenza erano trasmesse dai mass media come la coca-cola, il volto di Marilyn Monroe, i detersivi, le scatole di pomodori. Dopodiché, portò in stampa queste immagini e le incollò su una tela. Da quel momento, e per la prima volta nella storia dell’arte, delle stampe furono considerate delle opere d’arte. La rivoluzione apportata da Andy Warhol nel mondo dell’arte fu totale e attirò su di se le critiche feroci di quanti sostenevano che le sue idee fossero uno schiaffo morale alla vera arte, ideata e realizzata dall’animo sublime e appassionato del vero artista. Warhol sollevò, dunque, un dibattito importante che investiva il concetto stesso di arte. Che cosa fa di un oggetto un’opera d’arte? Per Warhol, l’opera d’arte non è l’oggetto in sé, ma piuttosto l’idea che ha portato all’esposizione di quell’oggetto. Nel suo caso, le opere d’arte sono stampe e immagini assolutamente comuni.

Warhol e il volto di Marilyn

Il volto di Marilyn Monroe, tuttavia, decretò il vero e proprio successo di Warhol. La tecnica di Warhol era sempre la stessa: stampa serigrafica e riproduzione industriale delle immagini. Il volto di Marilyn fu usato nella stessa maniera. Il suo sguardo seducente e i suoi occhioni grandi divennero protagonisti di una serie di stampe assolutamente identiche. L’unica novità che Warhol apportava di volta in volta era lo sfondo, dipinto con tonalità sempre diverse. Le stampe più belle, che sono diventate anche le più famose, sono quelle che ritraggono il volto di Marilyn su sfondo turchese e rosa fuxia. Un’immagine che ha fatto il giro del mondo fino a rendere quest’arte, la pop art, famosa ed apprezzata in tutto il mondo. Al momento, una delle stampe più belle di Andy Warhol è esposta in una sala del museo di arte moderna di New York (Moma). Si tratta di una stampa che ritrae il celebre volto di Marilyn su uno sfondo turchese circondato di vernice dorata. Tutt’oggi, quest’opera rappresenta una delle principali attrazioni di questo museo.

Foto: cardiae – FotoliaSimilar Posts: